Cucina

Rendere accogliente una cucina a vista

20. aprile 2026
Le cucine a vista sembrano spaziose, ma possono facilmente risultare rumorose e caotiche. Con la giusta illuminazione, l'acustica e zone ben definite si crea una cucina abitabile che trasmette calore pur rimanendo pratica.

La cucina a vista più bella è quella in cui si sta volentieri senza pensare continuamente a riordinare. La chiave sta nella suddivisione in zone: cucinare, lavare, preparare e mangiare hanno bisogno del proprio spazio, anche se tutto avviene in un unico ambiente. Un bancone, un'isola o una fila di mobili a mezza altezza possono strutturare visivamente la cucina senza chiuderla.

L'intimità si crea attraverso la luce e il suono. La luce di lavoro deve essere chiara e non abbagliante, mentre quella d'atmosfera può essere soffusa: strisce LED indirette, applique o lampade a sospensione sopra la zona pranzo. Dal punto di vista acustico, aiutano i tessuti nella zona giorno, tende, tappeti, imbottiti, ma anche superfici fonoassorbenti ed elettrodomestici silenziosi. Chi progetta una cucina a vista deve inoltre prestare maggiore attenzione agli odori: cappa aspirante, aspiratore a pozzetto o un buon sistema di scarico dell'aria fanno una grande differenza.

​Errori tipici: troppo poche prese di corrente, un'unica fonte di luce, frontali lucidi senza un concetto preciso, elettrodomestici troppo rumorosi, mancanza di uno spazio ben definito dove appoggiare le cose tra i fornelli e il lavello.

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